Biografia
Sono nata il 12 febbraio 1951 a Sinalunga, nel cuore della Valdichiana, tra Siena ed Arezzo. Sono cresciuta in una famiglia molto semplice e unita, con una sorella più grande e due genitori ormai anziani, con i quali vivo.
Ho due nipoti e due piccoli, adorabili pronipoti. Fare la zia mi è sempre piaciuto. Non sono sposata e non ho figli.
Dopo la laurea in Scienze politiche, ho sempre mantenuto rapporti con l’università e a tutt’oggi sono ricercatore di diritto amministrativo presso l’Università di Siena. Mi sono formata nell’Azione cattolica, nel clima appassionato di riscoperta ecclesiale aperto dal Concilio Vaticano II, e ne sono stata vicepresidente nazionale dal 1984 al 1989.
La mia vita è cambiata la mattina del 12 febbraio 1980, quando un commando delle Br ha ucciso davanti ai miei occhi Vittorio Bachelet, mio maestro negli studi e nella fede.
Dal 1989 faccio politica a tempo pieno. Ho cominciato come parlamentare europeo della Democrazia Cristiana, eletta a sorpresa con 211.000 preferenze nella circoscrizione Nord-Est. Poi, negli anni di Tangentopoli, mi sono battuta per il rinnovamento della democrazia e del partito, contribuendo alla nascita del nuovo Partito popolare italiano.
L’avventura dell’Ulivo mi ha visto partecipe fin dall’inizio. Dopo la vittoria elettorale del 1996, ho fatto il ministro della Sanità nei governi Prodi e D’Alema e ho varato la riforma del Servizio sanitario nazionale.
Oggi sono nell’esecutivo nazionale della Margherita, partito di cui ho promosso la nascita, e dove dirigo il dipartimento Salute e politiche sociali.
Ho marciato contro la guerra in Iraq e, in parlamento, ho difeso i diritti di cittadinanza. Non ho mai smesso di combattere contro le leggi ad personam e le controriforme della Costituzione e della legge elettorale.
Fin dalle elezioni del 2004, mi sono schierata per la Lista unitaria dell’Ulivo e, anche nei momenti più difficili, ho lavorato per l’unità del centrosinistra.
Sono, infatti, convinta che il partito dei democratici diventerà presto la grande casa comune dei progressisti e dei riformatori, laici e cattolici.
Le mie passioni sono la montagna e i viaggi. I miei piaceri sono la buona tavola e il buon vino, specie se gustati in compagnia di amici. Leggo soprattutto testi di spiritualità, poesia e saggi sulla società e la politica. Amo il cinema, ma evito gli horror.
Guidare l’auto è un altro grande divertimento, che appago macinando circa60 mila chilometri all’anno. Infatti, ogni settimana mi sposto da Sinalunga a Roma e, mentre guido, ascolto tanta musica: i Beatles, Bob Dylan e Simon & Garfunkel e, tra gli italiani, Francesco De Gregori, Franco Battiato, Lucio Battisti.
Ogni tanto perdo le staffe e reagisco male se ascolto sciocchezze, ma credo di avere almeno una virtù: la coerenza delle mie idee.